Il trasporto marittimo globale di prodotti agricoli ha segnato un nuovo primato storico nel 2025, raggiungendo un volume complessivo di 716,5 milioni di tonnellate. Secondo i dati di Ursa Shipbrokers, la crescita è stata dell'1% rispetto ai 711,5 milioni del 2024, consolidando un trend rialzista interrotto solo raramente nell'ultimo decennio. Nonostante un avvio debole nel primo semestre 2025 (-6%), il settore ha registrato un forte rimbalzo nella seconda metà dell'anno (+7%), trainando la domanda soprattutto per le navi di classe Panamax.
L'accelerazione è proseguita con vigore nel gennaio 2026, che con 57,1 milioni di tonnellate (+8% su base annua) è risultato il miglior inizio d'anno dal 2016. In particolare, le esportazioni dalla costa orientale del Sud America e dal Golfo del Messico sono cresciute rispettivamente del 22% e del 26%. Le analisi BIMCO confermano questa tendenza: nelle prime sei settimane del 2026, le spedizioni di soia sono balzate del 30% e quelle di grano del 17%.
I fattori chiave di questa espansione includono i raccolti record nell'emisfero australe, con il Brasile che punta a una produzione di soia di 180 milioni di tonnellate (pari al 42% dell'output mondiale). Questa dinamica ha generato un aumento del 17% nella domanda di "tonnellate-miglio", poiché i viaggi più lunghi dal Sud America verso l'Asia richiedono un impegno maggiore della flotta. Per il resto del 2026, si prevede una crescita globale dei carichi agricoli tra il 5% e il 6%, subordinata ai risultati dei prossimi raccolti nell'emisfero settentrionale.