L’Istituto IKAR ha rivisto al rialzo le stime per il raccolto di grano della Federazione Russa nella campagna 2026/27, portandole a 91 milioni di tonnellate rispetto alla precedente previsione di 88 milioni. Il direttore Dmitry Rylko, intervenuto alla conferenza “Dov’è il margine nel 2026” a Mosca, ha spiegato che l’aumento deriva da una serie di fattori favorevoli. Anche il potenziale di esportazione viene aggiornato a 47,5 milioni di tonnellate, un milione in più rispetto al 2025/26. Per l’intero comparto cerealicolo, IKAR stima ora una produzione complessiva di 141,5 milioni di tonnellate, con un potenziale export di 63 milioni. Rylko ha comunque sottolineato che si tratta di valutazioni preliminari, ancora esposte a numerosi rischi che potrebbero influire sull’esito finale del raccolto.