Gennaio si è chiuso con un livello eccezionale di "Dichiarazioni Giurate di Vendite Estere", raggiungendo oltre 10 milioni di tonnellate registrate, il valore più alto degli ultimi anni e superiore del 13,6% al precedente primato del 2022.
Al centro di questa performance spicca il grano, vero protagonista del mese, con più di 4 milioni di tonnellate dichiarate: un risultato storico che riflette un’ampia disponibilità esportabile e condizioni di mercato particolarmente favorevoli. Anche l’orzo ha contribuito al quadro positivo, pur restando nettamente dietro al frumento.
Il confronto con gli anni precedenti evidenzia una crescita impressionante: rispetto al 2024 le registrazioni sono più che raddoppiate, mentre rispetto al 2025 l’aumento sfiora il 50%. Secondo il governo, questi numeri confermano la capacità dell’agroindustria argentina di rafforzare la propria presenza sui mercati internazionali in una fase di ristrutturazione produttiva e maggiore dinamismo commerciale.
L’elevato volume di dichiarazioni lascia prevedere un flusso sostenuto di esportazioni anche nei mesi successivi, con effetti positivi sulle entrate in valuta estera e sull’intera filiera agroindustriale.